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Progetto ISEED

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L’obiettivo del progetto ISEED è identificare le caratteristiche e le condizioni che favoriscono la partecipazione attiva dei cittadini alla deliberazione pubblica. Il progetto analizzerà una molteplicità di esempi, già sperimentati, di public engagement su questioni e attività legate alla scienza. L’obiettivo è costruire un nuovo concetto di “partecipazione deliberativa”, progettato per migliorare sia la qualità che la legittimità del processo politico decisionale, concentrandosi sull’importanza della deliberazione basata sulla conoscenza.

ISEED amplierà l’esperienza esistente nel campo della citizen science al fine di esplorare le condizioni in cui le pratiche partecipative e deliberative possono essere attuate con successo allo scopo di costruire nuove forme di governance democratica, basate sulla conoscenza e complementari alla rappresentanza politica nelle società democratiche.

ISEED combina analisi teorica, ricerca empirica ed esperimenti su piccola scala. Il progetto, inoltre, rivaluterà il ruolo della sfera pubblica per includere una nuova nozione di partecipazione deliberativa in una pluralità di pubblici. Il progetto esplorerà empiricamente come le attuali pratiche di partecipazione dei cittadini alla scienza possano offrire metodi innovativi per affrontare e superare una serie di ostacoli attuali affrontati dalla partecipazione democratica e dal processo decisionale. Svilupperà un nuovo strumento per descrivere gli stili di argomentazione nei media tradizionali e digitali e analizzare il ruolo dell’emozione e della ragione nei dibattiti polarizzati su questioni scientifiche contemporanee.

Il consorzio ISEED, impegnato nella ricerca multidisciplinare, mira a fornire risultati scalabiili per promuovere processi democratici deliberativi in ​​Europa e in altre “società della conoscenza”.

Il consorzio di ricerca è composto da 12 partner europei ed extraeuropei che lavoreranno congiuntamente sugli aspetti concettuali ed empirici del progetto a partire da febbraio 2021. Observa contribuirà alla mappatura delle attività di coinvolgimento e deliberazione in Europa.

  1. UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI VENEZIA (Italia)
  2. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO (Italia)
  3. MUSEUM NATIONAL D’HISTOIRE NATURELLE (Francia)
  4. UNIWERSYTET WARSZAWSKI (Polonia)
  5. NORGES TEKNISK-NATURVITENSKAPELIGE UNIVERSITET NTNU (Norvegia)
  6. NSTYTUT ROZWOJU MIAST I REGIONOW (Polonia)
  7. FONDEN TEKNOLOGIRADET (Germania)
  8. UNIVERSITY COLLEGE DUBLIN, NATIONAL UNIVERSITY OF IRELAND (Irlanda)
  9. UNIVERSIDAD POMPEU FABRA (Spagna)
  10. APPLIED RESEARCH AND COMMUNICATIONS FUND (Bulgaria)
  11. MINISTERIO DE EDUCACION Y CULTURA (Uruguay)
  12. THE UNIVERSITY OF EXETER (Regno Unito)

Un evento a conclusione del progetto PERSIST

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Sabato 24 aprile, dalle 10.00 alle 12.30, sulla piattaforma Zoom presentiamo i risultati del progetto europeo PERSIST.

Se sei uno studente universitariooperi nell’ambito della comunicazione scientifica o sei un insegnante, partecipa all’evento e discuti con noi gli esiti di una ricerca che ha coinvolto 500 studenti europei.

Per partecipare compila il modulo di registrazione e invialo observa@observanet.it

Vi aspettiamo!

Dona il 5×1000 a Observa: ecco come fare

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È tempo di dichiarazione dei redditi e, anche quest’anno, potete destinarci il 5‰ dell’IRPEF.

Farlo è semplice: basta apporre la propria firma nel riquadro Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc. e riportare il codice fiscale di Observa (95065120248) nello spazio collocato subito sotto la firma.

Le visualizzazioni dell’Annuario Observa 2021

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L’Annuario Scienza e Tecnologia e Società 2021 ospita delle visualizzazioni che sintetizzano i dati più rilevanti per comprendere il rapporto tra scienza e società.L’artwork realizzato da Jacopo Sacquegno illustra l’uso che i cittadini italiani fanno di internet e delle tecnologie digitali? Quanti sono i cittadini italiani che ritengono di avere sufficienti competenze digitali? E quali sono secondo loro gli ostacoli che impediscono il miglioramento di queste competenze? Quante ore trascorrono i cittadini su internet e social media? I cittadini italiani quanto pensano di essere esposti a disinformazione? Quali sono state le opinioni degli italiani rispetto alla pandemia e alla sua gestione? Quali sono le opinioni rispetto alle vaccinazioni anti-Covid?
Guarda l’artwork di Jacopo Sacquegno con i dati di Observa:

Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021

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Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021. Con un approfondimento sulla pandemia in Italia e nel mondo.

Qual è il rapporto degli italiani con la scienza? Sono davvero un popolo scientificamente analfabeta? Dove traggono le informazioni in merito alle questioni scientifico-tecnologiche? Qual è il ruolo del web? Che uso fanno delle tecnologie digitali? Come si posiziona l’Italia rispetto agli altri Paesi sui temi scientifici e tecnologici? E sul ruolo attribuito alla scienza e agli scienziati durante la pandemia da Covid-19?

Attraverso dati nazionali e internazionali, l’Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021 fornisce risposte a queste domande e svela l’interessante rapporto tra scienza, tecnologia e società, con una particolare attenzione al tema dell’uso delle tecnologie digitali e delle percezioni della pandemia.

L’Annuario 2021 sarà presentato giovedì 18 marzo 2021, alle 18.00, su Zoom. Interverranno i relatori Barbara Saracino e Giuseppe Pellegrini in dialogo con Luca Bonfanti (Università di Torino – NICO) e Gabriele Beccaria(Tuttoscienze – La Stampa).

Puoi commentare il webinar di presentazione attraverso gli hashtag #Annuario2021 e #ScienceInSociety.

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Barbara Saracino, è ricercatrice in Sociologia all’Università di Bologna. Insegna Metodologia delle scienze sociali e Scienza, società e public engagement. Coordina per Observa Science in Society le attività dell’Osservatorio Scienza Tecnologia e Società. È autrice, tra l’altro, del libro «I giochi, le stelle e l’uomo. Studio sociologico della curva normale» (Mimesis, 2018).

Giuseppe Pellegrini insegna Innovazione tecnologia e società all’Università di Trento. Con il Mulino ha pubblicato «Narrazioni di mondi possibili. Giovani e immaginario scientifico» (2018). È presidente di Observa Science in Society.

L’Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021 è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Webinar di presentazione dell’Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021

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È finalmente disponibile l’Annuario Scienza Tecnologia e Società 2021, pubblicato dal Mulino e curato da Barbara Saracino e Giuseppe Pellegrini.

Maggiori approfondimenti sono disponibili sul sito dell’editore qui: 
https://www.mulino.it/isbn/9788815291479

Il volume sarà discusso e presentato giovedì 18 marzo alle ore 18.00, nella formula webinar aperto al pubblico.

Per partecipare è necessario registrarsi. Scrivi a observa@observanet.it per ricevere il link.

Vaccini anti Covid-19 diminuisce lo scetticismo

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Vaccini anti Covid-19: diminuisce lo scetticismo, ma restano forti lacune nella comunicazione

Lo scorso autunno in molti Paesi era emerso un certo scetticismo nei confronti della vaccinazione contro la Covid-19. In Italia, solo il 36% degli italiani intendeva farsi vaccinare appena possibile. Una quota quasi identica dichiarava di volersi vaccinare, ma non subito. Oltre un italiano su cinque non era intenzionato a farsi vaccinare.

Oggi, dopo circa un mese di campagna vaccinale, la situazione è decisamente cambiata. Secondo i nuovi dati dell’Osservatorio Scienza Tecnologia e Società, i cittadini pronti a farsi vaccinare sono quasi sei su dieci, con un aumento di oltre venti punti percentuali. Diminuisce la quota di chi è disponibile a farlo ma preferisce attendere (dal 38% al 24%) e scende al 14% quella di chi respinge del tutto l’idea di vaccinarsi.

Un cambiamento così rilevante può essere dovuto a una combinazione di fattori. In primo luogo, il fatto che la vaccinazione sia effettivamente cominciata e non risultino significative reazioni avverse (è anche probabile che qualcuno tra i contatti degli intervistati lo abbia già ricevuto). In secondo luogo, la crescente preoccupazione per la gravità e la durata della crisi pandemica (aumentata di dieci punti percentuali). Infine, il fatto che nelle ultime settimane il vaccino sia diventato una risorsa scarsa, contesa tra gli Stati, e quindi sempre più ambìta.

Molto interessante è anche guardare alle motivazioni dei diversi atteggiamenti verso il vaccino. Tra chi è pronto alla vaccinazione immediata pesano in egual misura la percezione che i benefici superino i rischi (35,5%) e la fiducia negli scienziati (37%); meno rilevante la convinzione che i dati ne dimostrino la sicurezza (25%). Per chi preferisce attendere, la motivazione principale è invece proprio l’insufficiente disponibilità di dati su sicurezza ed efficacia (53%), seguita dalla preoccupazione che l’approvazione sia stata frettolosa (34%). Quest’ultima è la motivazione prevalente tra chi non intende vaccinarsi né adesso, né in futuro (45%). Solo un’esigua minoranza (16% degli scettici, pari al 2% della popolazione) motiva la propria diffidenza al vaccino anti Covid-19 con la contrarietà alle vaccinazioni in generale.

I nuovi dati confermano che laddove è presente, la diffidenza verso questi vaccini non è espressione di un generico scetticismo nei confronti dei vaccini in genere (o addirittura verso la scienza) e neppure di un orientamento “negazionista” nei confronti della gravità della minaccia pandemica.

Restano tuttavia ampie lacune nella comunicazione tra istituzioni, esperti e cittadini. Rimane infatti molto elevata (59,5%) la percezione che i numerosi interventi pubblici degli esperti abbiano creato confusione. Inoltre, per oltre due italiani su tre le informazioni date finora sui vaccini sono “poco chiare e incomplete”.

La comunicazione istituzionale continua paternalisticamente a dare per scontato che i cittadini non siano in grado di comprendere aspetti tecnici e sostanziali spiegati in modo accessibile e divulgativo. Emblematico in questo senso è anche lo spot per la vaccinazione realizzato da Tornatore, che punta tutto sull’aspetto emotivo. Purtroppo, al contrario di quanto afferma lo spot, in situazioni come queste “i dubbi non aiutano”.

Leggi l’articolo di M.Bucchi e B.Saracino anche su Corriere Innovazione.


Nota metodologica

L’Osservatorio Scienza Tecnologia e Società è dal 2003 un monitoraggio permanente di atteggiamenti e opinioni su questioni relative a scienza e tecnologia. L’indagine viene svolta su tutto il territorio italiano e coinvolge un campione proporzionale e rappresentativo per genere, classe d’età e provincia di residenza della popolazione italiana con età maggiore o uguale ai 15 anni. La rilevazione è stata condotta tra il 20 e il 25 gennaio (tecnica CATI per il 30% del campione, CAWI per il restante 70%) intervistando 1007 unità. Il totale dei casi diventa 987 per effetto della ponderazione applicata allo scopo di rendere la struttura del campione rispetto alle variabili «genere», «età» e «titolo di studio» corrispondente a quella della popolazione italiana.  www.observa.it

Seminario online “Fiducia e sfiducia nella comunicazione pubblica della scienza”

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Il 4 febbraio 2021, a conclusione del progetto europeo Concise, OBSERVA ospita il seminario online sulla comunicazione pubblica della scienza.

Il seminario promosso dal Consorzio europeo del progetto CONCISE mira a presentare i risultati di cinque consultazioni pubbliche, svolte tra settembre e novembre 2019, in cui 500 cittadini europei hanno avuto l’opportunità di condividere le loro opinioni sulla comunicazione scientifica su quattro temi: vaccini, uso della medicina complementare e alternativa (CAM), organismi geneticamente modificati (OGM) e cambiamento climatico

CONCISE è un progetto che mira a fornire la conoscenza sui mezzi / canali (media e social network, esperienza di vita, parenti, religione, ideologia politica, sistema educativo …), attraverso i quali i cittadini europei acquisiscono le loro conoscenze scientifiche legate alla scienza e come questa conoscenza influisce le loro convinzioni, opinioni e percezioni.

Partendo dai risultati qualitativi e quantitativi, il seminario si propone di discutere il ruolo dell’informazione scientifica nell’ambito della comunicazione pubblica; l’informazione scientifica nell’ambito della comunicazione quotidiana proposta dai media tradizionali o digitali ma anche dalle relazioni interpersonali. Il seminario proporrà osservazioni sulle sfide per la comunicazione scientifica nell’era della post-verità.

I risultati presentati permetteranno inoltre di svolgere una riflessione sull’attuale livello di informazione istituzionale, con particolare riferimento agli effetti della pandemia di SARS-Cov-2, con particolare attenzione al ruolo assunto dagli esperti.

Programma

Fiducia e sfiducia nella comunicazione pubblica della scienza

4 febbraio 2021
Dalle ore 11:00

Introduzione

Giuseppe Pellegrini – Observa Science in Society

Intervengono:

Agnese Collino – Fondazione U. Veronesi Milano

Marco Ferrazzoli –  Responsabile ufficio comunicazione CNR Roma

Elisabetta Tola  – Formica Blu, Raitre Scienza

Nico Pitrelli – Direttore del Master in Comunicazione della Scienza, Sissa, Trieste

Coordina: Andrea Rubin, Observa Science in Society

Per partecipare scrivi a: observa@observanet.it

Offerta stage formativo a studentesse e studenti universitari

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Observa propone uno stage formativo a studentesse e studenti universitari residenti nelle Province di Padova, Verona, Vicenza.

L’attività prevista è quella di analisi e selezione di dati e documentazione sul rapporto tra Scienza, Tecnologia e Società. Lo stage è aperto a studentesse e studenti di tutte le discipline.

Le candidature possono essere inviate a observa@observanet.it

Associati a Observa

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Observa è un’associazione no-profit che promuove la riflessione sul rapporto tra scienza e società mantenendo un punto di vista equilibrato e indipendentee non dipende da finanziatori privati, né pubblici. Le attività sono finanziate attraverso i progetti realizzati, i contributi dei soci sostenitori e le eventuali donazioni.

L’adesione all’associazione è libera e aperta a tutti. Può essere rinnovata di anno in anno e dà diritto a:

  • partecipare alle iniziative pubbliche dell’associazione e ai seminari di formazione interna;
  • ricevere copia dell’Annuario Scienza e Società 2021 e e delle altre pubblicazioni realizzate da Observa nell’anno in corso al momento dell’iscrizione;
  • ricevere la newsletter periodica ed essere informato sulle attività e le iniziative dell’associazione;
  • accedere ai materiali di ricerca disponibili sul sito

Al momento dell’adesione i soci possono inoltre ricevere a prezzo speciale alcuni volumi [“Per un pugno di idee” (2017); “Sbagliare da professionisti” (2018)];

Per associarsi è necessario:

– prendere visione dello statuto;
– compilare la domanda di adesione scaricabile qui sotto e inviarla:

  • per e-mail a segreteria@observanet.it
  • via fax allo 0444 212525
  • per posta, all’indirizzo Observa Science in Society, Viale A. Fusinieri 65, 36100 Vicenza

La quota associativa è annuale. Per il 2021 sono previste diverse modalità di associazione:

        Standard: annuale 25€ – biennale 45€
        Studenti: annuale 20€ – biennale 35€

Il versamento può avvenire tramite vaglia postale o bonifico bancario (le coordinate bancarie saranno comunicate al momento dell’accettazione della richiesta).

Scarica la domanda di adesione: