Al Liceo Romagnosi di Parma è stata presentata l’app Pedalopolis

Il 10 maggio, al Liceo Classico e Linguistico “Gian Domenico Romagnosi” di Parma, è stata presenta l’app Pedalopolis. L’applicazione è il risultato del progetto “MobApp” (Mobilità sostenibile per la qualità dell’aria: la Scuola educa la Città), finanziato dalla Fondazione Cariparma nell’ambito del programma Ambiente. MobApp è stato coordinato dal Liceo Classico e Linguistico “Romagnosi” di Parma…

Acqua a 35mm

In occasione della manifestazione Vie d’acqua – Vicenza lungo i fiumi, Observa – Science in Society presenta Acqua a 35mm, un viaggio nell’immaginario cinematografico dell’acqua, dai Fratelli Lumière ai Fratelli Cohen, dalle acque bibliche del Mar Rosso alle cascate del Niagara di Marylin Monroe, con epilogo tutto in acqua vicentina tra ‘Primo Amore’ e ‘Don…

La ricerca in Italia

L’Italia ha pochi ricercatori, con un deficit rispetto ad altri paesi che è evidente soprattutto nel settore privato. Stipendi bassi ed età elevata del personale di ricerca sono altri elementi che ci caratterizzano in negativo, mentre resta buona la produttività, soprattutto in alcune discipline. Ampie anche le differenze regionali, sia nelle competenze degli studenti sia…

Italiani preoccupati per l’ambiente

Gli italiani riconoscono nel degrado ambientale uno dei problemi più rilevanti a livello mondiale, secondo solo alla fame nel Terzo Mondo. Suscitano preoccupazione in particolare l’inquinamento dell’aria (33,1%) e lo smaltimento dei rifiuti (31,4%). Altri aspetti come la qualità del cibo, l’inquinamento dell’acqua o il degrado del paesaggio sono considerati meno rilevanti. Ma non mancano…

Annuario Scienza e Società 2009, il Mulino

Quali sono i paesi con i ricercatori più giovani? E i più bravi a ottenere finanziamenti europei per la ricerca? In quali regioni italiane si fa più ricerca e innovazione? Quali problemi ambientali preoccupano di più gli italiani? Quanti sono i lettori di libri scientifici in Italia? Observa – Science in Society e Compagnia di…

Mezzi pubblici per salvare l’aria

di Valeria Arzenton Domeniche a piedi, targhe alterne, blocco della circolazione: ogni anno le città italiane propongono iniziative per salvaguardare la qualità dell’aria che respiriamo. Forse anche perché sensibilizzati da queste iniziative, i cittadini individuano ormai nettamente nel traffico automobilistico il primo responsabile dell’inquinamento urbano: oltre sei Italiani su dieci sono infatti convinti che auto…