Cellule e cittadini. Biotecnologie nello spazio pubblico

Italiani ed europei sono davvero ostili alle biotecnologie? Quanto hanno contribuito i media a marcare la contrapposizione tra biotecnologie biomediche e agroalimentari? Come è possibile in questi casi integrare competenze scientifiche e partecipazione pubblica? Le biotecnologie sono un caso emblematico delle trasformazioni recenti – e per certi versi travolgenti – che hanno investito la ricerca…

Partire con il piede sbagliato

Di Federico Neresini Non sono attualmente disponibili molte ricerche, né riflessioni teoriche sul tema della percezione pubblica delle nanotecnologie. Fra quelle esistenti non è difficile comunque rinvenire una preoccupazione ricorrente, che si può riassumere nel modo seguente: il settore emergente delle nanotecnologie deve stare attento a non ripetere gli errori commessi in quello delle biotecnologie.…

Le paure degli Italiani

Gli Italiani temono soprattutto che il mondo rimanga senz’acqua potabile. Tra una serie di potenziali pericoli legati a fenomeni di vasta portata, il rischio che le risorse idriche si esauriscano preoccupa quasi un intervistato su tre (31,6%), più delle epidemie, degli incidenti nucleari e della sovrappopolazione. Tsunami, Sars, mucca pazza, Chernobyl: sempre più frequentemente, negli…

BioPOP: le Biotecnologie scendono in piazza

Dall’unione di due parole, BIOtechnology e POPular, nasce “BioPOP”, il nome di un progetto europeo che già ne suggerisce l’intento: portare la scienza dai laboratori alle piazze. Il rapporto tra scienza e società è più che mai attuale: i cittadini chiedono di essere più informati per quanto riguarda le biotecnologie, sono interpellati ad esprimersi riguardo…

OGM: gli italiani dicono decida l’Europa

Gli Italiani rimangono scettici nei confronti degli OGM. Due su tre (66%) ritengono che i cibi OGM siano particolarmente rischiosi, mentre più della metà li considera inutili (59%). Tuttavia la maggioranza degli Italiani è favorevole a proseguire le ricerche sulle biotecnologie agroalimentari (59%), purchè le decisioni vengano condivise a livello europeo (secondo il 33% deve…