Who wants to be a scientist… in society?

Gioca anche tu e diventa uno scienziato nella società

Qual è il problema più rilevante per i cittadini europei? E secondo i giovani d’Europa, qual è il rischio più grave per la salute? Dove, nel nostro continente, possiamo trovare la percentuale più alta di laureati e dottorati in materie scientifiche? Grazie al quiz virtuale “Chi vuol essere uno scienziato (nella società)?” Observa nel proprio stand ha messo alla prova gli avventori di ESOF 2010 con domande sulle relazioni tra scienza, tecnologia e società.

Gioca anche tu!

Posto davanti a una batteria di dieci domande ogni giocatore ha sperimentato le proprie conoscenze su scienza e società. Ma solo i più informati e veloci potevano entrare nella top ten ed essere proclamati “scienziati nella società”. Premi esclusivi attendevano i giocatori più meritevoli: confezioni di finissima pasticceria Loison e magliette con l’immagine di Lupo Alberto, realizzate in esclusiva per i partecipanti di ESOF 2010, sono state apprezzate sia dai visitatori italiani, che quelli stranieri.

Durante la manifestazione, lo stand di Observa, allestito al Lingotto, è stato visitato da persone di ogni età, provenienza e livello di studio. Il gioco virtuale “Chi vuol essere uno scienziato (nella società)?” è stato un modo divertente e originale di avvicinare i visitatori di ESOF e coinvolgerli nelle iniziative dell’associazione. Dalle più recenti pubblicazioni sui rapporti tra donne e scienza e tra scienza e nuove generazioni, all’Annuario Scienza e Società 2010; dal video Piccolo passo o grande sbalzo? Noi e la Tecnologia fino all’illustrazione della rassegna “A regola d’arte”, Observa ha potuto confrontarsi con il pubblico e presentare i progetti di ricerca in corso e i risultati delle proprie ricerche.

Scienziati e comunicatori scientifici, studenti e ricercatori universitari, docenti e rappresentanti di istituzioni, si sono dimostrati attenti e sensibili ai temi e ai progetti dell’associazione, spesso intrattenendosi a discutere, a esaminare materiale e informazioni. Così, ESOF 2010 è stata un’occasione importante, non solo per raccogliere contatti da tutto il mondo e incontrare persone che hanno deciso di aderire all’associazione, ma per costruire le basi in vista di nuove e future collaborazioni.

Innovazione tecnologica e ricerca scientifica: queste le protagoniste della quarta edizione di ESOF, approdata a Torino dopo aver visitato grandi città europee.
Durante i sette giorni dell’evento, laboratori e spettacoli hanno animato le strade e le piazze del centro città fino a tarda sera, mentre i padiglioni del Lingotto sono stati il fulcro di conferenze e seminari tenuti da premi nobel ed esperti internazionali, tra i quali alcuni membri del comitato direttivo di Observa.

Occasioni particolari, come Pizza with the Prof ed Esof Party al Castello del Valentino, hanno permesso a giovani ricercatori e studenti di dialogare liberamente e senza formalità con i principali attori europei di scienza e tecnologia.