Villa Caldogno dialoghi tra scienza, arte e architettura

Foto, testi e podcast per raccontare la terza edizione di Scienza e Società si incontrano nell'Architettura

Pulcini intelligenti, scimpanzé che riconoscono i numeri, cani che parlano. Questi sono solo alcuni dei temi di grande attualità proposti in modo semplice, ma rigoroso, da scienziati, artisti e architetti nella terza edizione di Scienza e Società si incontrano nell’architettura.

I protagonisti di quest’anno hanno incuriosito e coinvolto il pubblico, dando vita a inediti dialoghi e performance originali, sul file rouge di forme, parole, suoni e visioni, sapori.

La rassegna si è conclusa così con grande successo di pubblico: quattro giorni “da tutto esaurito” con incontri unici, dialoghi fra esperti e cittadini, musica, spettacoli teatrali e degustazioni.

Ascolta gli interventi di Giorgio Vallortigara e Andrea Possenti.

Numerose le novità proposte: letture poetiche da Ariosto, Leopardi e Verne hanno inaugurato la prima serata, il teatro “scientifico” ha portato in scena “Il cane di Pavlov” in prima nazionale, spazio a immagini e suoni con il concerto di pianoforte di Arturo Stàlteri e la visione di due rari film per gli amanti delle proiezioni notturne.

Dulcis in fundo, scienza e architettura del gusto, con invenzioni gastronomiche e dolci degustazioni. Assaggiare il “brodo di caffè” o toccare con mano la gelatina preparata secondo le regole della cucina molecolare sono stati due dei momenti di gradevole interazione con i presenti.

Teatro degli incontri la suggestiva Villa Caldogno, una cornice d’eccezione, trait d’union tra architettura, scienza, creatività e tradizione.

 

Giovedì 16, dopo i saluti di apertura, la serata è stata inaugurata dalle poetiche letture “Dalla terra alla luna”: Ariosto, Leopardi e Verne interpretati dall’attrice Stefania Carlesso.


Parlare di Forme non è stato mai così piacevole: un viaggio fra Milano, pianura veneta, nuvole e cambiamenti climatici. Tutto in compagnia dell’architetto e scrittore Gianni Biondillo (tra i suoi libri “Metropoli per principianti” 2008) e del climatologo Luca Mercalli (collaboratore della trasmissione “Che tempo che fa” )

Venerdì 17 aprile il neuroscienziato

Giorgio Vallortigara (ascolta il podcast), autore tra l’altro di “Cervello di Gallina”, e l’attore Neri Marcoré (conduttore della trasmissione “Per un pugno di libri” su Rai Tre) si sono confrontati sul tema Parole. L’intelligenza degli animali e quella degli uomini, il linguaggio e le altre forme di comunicazione, attraverso i curiosi video e i divertenti aneddoti dei protagonisti dell’incontro.



Esilarante l’apertura di questa seconda serata: Pierantonio Rizzato, accompagnato dai suoni di Pierluigi “Igi” Meggiorin, ha proposto in prima nazionale la piéce teatrale “Il cane di Pavlov” di D. Lamberti.

Cosa sente un astronomo guardando lo spazio? Cosa vede un musicista che ammira la luna? L’astrofisico

Andrea Possenti (ascolta il podcast), e il pianista e compositore Arturo Stàlteri sono stati ospiti sabato 18 aprile, per una serata tutta dedicata a Suoni e Visioni. Il pensiero e le esperienze dello scienziato si sono confrontati con l’ispirazione dell’artista offrendo spunti originali di osservazione e ascolto dell’universo.

Ha introdotto l’incontro La mia pianta suona il rock, performance “naturale” di erbe e fiori: Voci di piante, con la musicologa Laura Silingardi, hanno immerso il pubblico nel mondo dei suoni della natura.

Alle 20:30 Arturo Stàlteri ha ripercorso le tappe più emozionanti della sua storia musicale, strettamente legata alle suggestioni dello spazio e degli astri, eseguendo al pianoforte il suo “Concerto per la luna”.

In seconda serata, per gli amanti delle proiezioni notturne, CinemaScienzArchitettura ha proposto la visione di due rari film: L’uomo sulla Luna di Al Reinert, musiche di B.Eno (inedito in Italia) e L’uomo che cadde sulla terra di Nicolas Roeg con David Bowie.

La rassegna si è conclusa domenica 19 aprile con Scienza e Architettura del Gusto. Attorno al tema dei Sapori il fisico Davide Cassi ha proposto dal vivo curiosi esperimenti di cucina molecolare, mentre il gruppo di Arabeschi di Latte (Designers e performers del cibo) ha giocato con la tradizione tutta italiana della moka di caffè per fondere arte, design, cucina, creatività e convivialità, concludendo la serata con un assaggio di brodo in moka.
Caffè e dolci specialità, offerte da Lavazza e dal maestro pasticciere Dario Loison hanno chiuso in dolcezza la terza edizione della rassegna.

Parte integrante della rassegna anche la fantasia le idee e la creatività di ragazzi e studenti.
Due i concorsi proposti quest’anno: Architettura dello Spazio, per le scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Caldogno, con l’allestimento della mostra dei lavori nelle barchesse della Villa, e il nuovissimo Racconta lo Spazio, per gli Istituti Superiori di Vicenza, in collaborazione con la provincia di vicenza e il Corriere del Veneto. I vincitori sono stati premiati domenica 19.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Caldogno e dall’associazione Observa – Science in Society, Provincia di Vicenza, Abaco Architettura e Associazione Giovani Architetti Provincia di Vicenza (VAGA), e la partecipazione di Librerie Galla, Hotel Vergilius, Tipografie Campisi, Corriere del Veneto, Loison Pasticcieri, Acqua Lissa, AutoTransfer, Lavazza.

Si ringraziano Flavio Albanese, Valeria Arzenton, Anna Buccio, Patrizia Cazzaro, Roberto Cibin, Nicola Crovato, Stefania Crovato, Simone Cuomo, Daniela Doremi, Elisa Geremia, Giulia Mascarello, Ottavio Menara, Barbara Motterle, Marina Pase, Francesca Ponzecchi, Massimo Zancan, tutti gli alunni, gli insegnanti e la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Caldogno.

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