Verso una ricerca alimentare sicura e sostenibile

Observa ha condotto il primo scenario workshop italiano

Martedì 23 ottobre 2012 Observa ha organizzato il primo European Awareness Scenario Workshop italiano sulla programmazione della ricerca nel campo della alimentazione e della salute. Luogo del workshop il Centro di ricerca per le relazioni tra pianta e suolo del CRA (Roma).

L’evento, realizzato nell’ambito del progetto europeo INPROFOOD, ha coinvolto i delegati di 18 enti nazionali, selezionati fra i tre maggiori gruppi di interesse: autorità pubbliche, organizzazioni imprenditoriali e istituzioni no profit, attraverso una procedura casuale per evitare inviti arbitrari.

Allo scopo di facilitare il coinvolgimento attivo dei partecipanti, il workshop è stato organizzato in un contesto informale, utilizzando attività di gruppo come il brainstorming, l’elaborazione di scenari, le discussioni plenarie.

Il workshop, condotto e coordinato da un moderatore esperto, si è svolto nell’arco di una giornata. Durante la mattina, dopo l’introduzione ai lavori, i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi omogenei, strutturati per rappresentanza delle tre categorie coinvolte. Obiettivo del lavoro di gruppo era definire lo scenario possibile entro il 2030 in cui collocare la ricerca sicura e sostenibile nel campo dell’alimentazione e della salute.

Nel pomeriggio gli invitati sono stati distribuiti in gruppi eterogenei per elaborare proposte riguardanti i criteri attuali per una ricerca alimentare sicura e sostenibile. A ciascun gruppo è stata affidata la discussione di un tema: politiche e governance della ricerca, alimentazione e qualità della vita, innovazione alimentare. Tutti i risultati dei lavori di gruppo sono stati riportati e discussi in assemblea plenaria.

La relazione finale, nella quale saranno sintetizzati i principali elementi emersi durante lo scenario workshop, sarà fatta conoscere a vari soggetti tra cui organizzazioni non profit, istituzioni pubbliche e associazioni imprenditoriali. I risultati del workshop italiano, assieme a quelli degli altri paesi coinvolti nel progetto, confluiranno in un documento contenente indicazioni e suggerimenti per lo sviluppo di una ricerca sostenibile, che sarà presentato alla Commissione Europea.

Alcune immagini dal workshop:


Hanno partecipato delegati dalle seguenti organizzazioni: Associazione Italiana Cardiopatici Congeniti Adulti, Associazione Italiana Celiachia, Centro di Informazione ed Educazione allo Sviluppo, Confederazione Italiana Agricoltori, Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Istituto Auxologico Italiano, Libera Università di Bolzano, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero della Salute, Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, Ospedale San Camillo IRCCS, Ospedale Saverio De Bellis IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Università degli Studi Roma Tre.

Si ringraziano Patrizia Cazzaro, Giulia Cegalin, Stefano Corsi e Giuseppe Pellegrini (Observa), Luca Simeone (Idis – Città della Scienza), Daniele Meneghetti (Cosmo), Anna Benedetti, Manuela De Pace e Luigi Iafrate (CRA-RPS), Susanne Braun e Klaus Hadwiger (Università di Hohenheim), Gene Rowe (Gene Rowe Evaluations).