Si torna a discutere di Ogm: i dati dell’Osservatorio Scienza e Società

Sul tema degli Ogm i dati dell’Osservatorio Scienza e Società mostrano notevole incertezza: un cittadino su tre non sa decidere se si dovrebbe continuare la ricerca in questo campo e il consenso del 59% registrato nel 2004 è sceso al 45% nel 2008.

I dati registrano in generale una diminuzione dell’interesse, ma anche della preoccupazione (17%) da parte dell’opinione pubblica su questo tema: allarma molto di più l’uso di pesticidi nelle coltivazioni, considerato la principale minaccia per la qualità dei cibi da un italiano su tre.

Anche per quello che riguarda la salute gli italiani ritengono meno pericolosi i cibi geneticamente modificati (16%) rispetto l’inquinamento del traffico che preoccupa invece il 51% degli intervistati.
Eppure la possibilità che il miglioramento della qualità passi attraverso la modificazione genetica degli alimenti è presa in considerazione da una minoranza quasi trascurabile di intervistati (il 3,4%); un dato che si ripropone anche quando si tratta di valutare il contributo specifico della ricerca scientifica: solo il 4% degli italiani, infatti, ritiene che l’apporto più importante della scienza sia quello di ottenere piante geneticamente modificate più resistenti ai parassiti.

L’aspettativa principale degli italiani, rispetto ai problemi alimentari su scala globale, è che grazie alla scienza si possano ottenere cibi più ricchi di vitamine, proteine e sali minerali (30%) e migliori tecniche di conservazione del cibo (29%).

Visualizza i grafici e le tabelle dei dati

L’Osservatorio Scienza e Società è dal 2002 il primo monitoraggio permanente delle tendenze e degli orientamenti dell’opinione pubblica italiana nei confronti di ricerca e innovazione tecnologica. L’Osservatorio è un’iniziativa del centro ricerche Observa – Science in Society, realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Rilevazione CATI su un campione di 996 casi, stratificato per genere, età e ripartizione geografica, rappresentativo della popolazione italiana con età uguale o superiore ai 15 anni.

Observa – Science in Society è un centro di ricerca indipendente senza fini di lucro che promuove la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza e società, favorendo il dialogo tra ricercatori, policy makers e cittadini.

rassegna stampa

25 marzo 2010 | in: News, Osservatorio, Ricerca, Tags: