Scienziati? Che vinca merito e trasparenza

di Valeria Arzenton

I nuovi dati dell’Osservatorio Scienza e Società sul n° 100 di Nova24 (supplemento de Il Sole 24 Ore)

Negli ultimi tempi, numerosi interventi hanno giustamente sottolineato l’importanza di uno strumento come il ‘cinque per mille’.
All’indubbia disponibilità dei cittadini a sostenere la ricerca corrisponde anche una crescente aspettativa di trasparenza nei confronti delle istituzioni coinvolte.
Gli italiani, infatti, percepiscono in modo estremamente critico i processi organizzativi del mondo scientifico: ben otto su dieci denunciano gli eccessivi condizionamenti politici subìti dagli istituti di ricerca e oltre il 60% pensa che la carriera anche in campo scientifico dipenda prevalentemente dalle raccomandazioni.
Diffusa è inoltre la sensazione che i ricercatori potrebbero impegnarsi in modo più sistematico nel rendere il pubblico partecipe delle proprie attività e risultati.
Aspettative di meritocrazia e accountability che occorrerà sempre meglio intercettare in futuro, per incoraggiare lo slancio dei cittadini verso la ricerca.
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I risultati completi dell’indagine – e le relative note metodologiche – sono disponibili in pdf.

L’articolo è stato pubblicato su Nova24, supplemento de Il Sole 24 Ore, il 15 novembre 2007.

L’Osservatorio Scienza e Società è un’iniziativa di Observa – Science in Society, realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo. La supervisione scientifica è di Massimiano Bucchi (Università di Trento), Federico Neresini e Giuseppe Pellegrini (Università di Padova), in collaborazione con Valeria Arzenton.

La rilevazione è stata condotta tramite interviste telefoniche con metodo CATI su un campione di 998 casi, stratificato per genere, età e ripartizione geografica e rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 15 anni.

15 novembre 2007 | in: Osservatorio, Primo piano,