Ricerche sull’energia e l’ambiente? Sì grazie!

Le priorità della ricerca per gli Italiani

Su Nova24 – il sole24 i nuovi dati Osservatorio Scienza e Società sulle priorità della ricerca secondo gli Italiani
di Federico Neresini

Un italiano su sei (16%) considera la ricerca scientifica come la priorità assoluta nella ripartizione delle risorse pubbliche. Una quota prevedibilmente inferiore rispetto a quella che indica come prioritari gli investimenti in assistenza sanitaria (uno su tre circa), istruzione o sicurezza (uno su cinque circa). Se poi andiamo a vedere su quali ambiti di ricerca si dovrebbe investire in via prioritaria, gli Italiani danno indicazioni piuttosto chiare.
I temi dell’energia e dell’ambiente, con riferimento anche ai mutamenti del clima, raccolgono da soli oltre il 60% delle scelte: in particolare, le ricerche su fonti energetiche rinnovabili passano dal 33% al 46%.
Perdono attrattiva, rispetto al 2005, settori quali biotecnologie e nanotecnologie. Resta stabile e minoritaria l’indicazione delle ricerche sull’energia nucleare come prioritarie, nonostante la diffidenza generale verso questa fonte energetica risulti in netto declino.

I risultati completi e le note metodologiche sono disponibili in .pdf.

I dati citati sono stati presentati e ampiamente discussi nel volume “Gli italiani e la scienza. Primo rapporto su scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia“, pubblicato con l’Annuario Scienza e Società 2008.