Quanta (e quale) scienza c’è nei quotidiani italiani

Observa lancia Science in the Media Monitor

È vero che i media italiani si occupano poco di scienza? Quanto spazio hanno scienza e tecnologia rispetto ad altri argomenti di attualità? Quali sono i temi scientifico-tecnologici più presenti? E in che modo se ne parla? Science in the Media Monitor è nato per rispondere a queste domande.

Il monitoraggio utilizza un software specifico sviluppato da Observa – Science in Society per tenere quotidianamente sotto controllo la presenza di contenuti scientifici e tecnologici nei quotidiani on-line, sotto il profilo quantitativo e qualitativo.

Science in the Media Monitor raccoglie infatti sistematicamente gli articoli pubblicati sulle versioni online dei principali quotidiani italiani (Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa) e ne analizza il contenuto per selezionare quelli rilevanti rispetto a scienza e tecnologia. In questo modo è possibile seguire l’evoluzione dell’agenda pubblica e la discussione su questi temi, analizzando il contributo dei media alla formazione delle opinioni e delle percezioni di scienza e tecnologia.

Tra gli articoli rilevanti non compaiono solo quelli dedicati esplicitamente a scienza o tecnologia (una nuova scoperta o invenzione, la discussione delle loro implicazioni sociali e culturali), bensì tutti gli articoli comunque caratterizzati da un elevato contenuto tecnoscientifico.

Il sistema è progettato per includere, ad esempio, anche articoli di cronaca sportiva in cui la questione del doping è affrontata coinvolgendo medici e scienziati; oppure articoli dedicati al problema dello smaltimento dei rifiuti in cui si considerano anche gli aspetti tecnici e scientifici delle varie soluzioni possibili. È possibile inoltre estrarre gli articoli su particolari settori o temi (ad esempio le nanotecnologie, o l’influenza suina) ed evidenziare così cicli di attenzione e tendenze. Nel 2008 il software ha selezionato 5.221 articoli rilevanti su temi scientifico-tecnologici, pari all’11% di quelli complessivamente pubblicati dai quattro quotidiani. Un dato che già di per sé segnala una certa attenzione ai temi della scienza e della tecnologia. Delle quattro analizzate, il Sole 24 Ore è la testata con la maggiore incidenza di articoli rilevanti (13%).

Il monitoraggio – sostenuto dalla Compagnia di San Paolo – proseguirà anche nei prossimi mesi e i risultati completi saranno presentati il prossimo autunno a Genova in occasione del Festival della Scienza.

Leggi il commento di Federico Neresini pubblicato su Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2009.

Lo Science in the Media Monitor è realizzato in collaborazione con Weird studio e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

28 maggio 2009 | in: News, Ricerca, Tags: , ,