L’importanza di coinvolgere i cittadini nelle politiche di ricerca e innovazione

Seminario Observa, 28 gennaio 2005

La scelta di un sito per lo smaltimento di rifiuti o per una centrale termoelettrica, la limitazione della circolazione per ridurre il livello delle polveri inquinanti, la sperimentazione e la commercializzazione di alimenti OGM, l’utilizzo di cellule staminali di embrioni a fini terapeutici e di ricerca: ogni giorno che passa, l’agenda pubblica e quella delle decisioni politiche, anche a livello locale, si infittiscono di problemi complessi legati alla ricerca e all’innovazione.
Il risultato è l’emergere di tensioni e conflitti profondi, con mobilitazioni da parte dei cittadini e rivendicazioni di libertà da parte di istituzioni di ricerca e imprese impegnate nell’innovazione, che non di rado conducono a vere e proprie impasse decisionali.
Ma possiamo affrontarle con gli strumenti della politica tradizionale? Dobbiamo delegarle ai soli esperti? Paradossalmente, più aumenta la complessità delle decisioni da prendere, più i cittadini chiedono di essere coinvolti e informati.

Nell’ambito delle attività del Primo Forum Italiano su Scienza e Società Observa organizza un seminario preparatorio sul tema L’importanza di coinvolgere i cittadini nelle politiche di ricerca e innovazione.
Con esponenti del mondo della ricerca, di associazioni di imprenditori, istituzioni formative, associazioni di consumatori e organizzazioni ambientaliste si discuterà della possibilità di promuovere sul territorio forme di ascolto e coinvolgimento dei cittadini in materia di ricerca e innovazione.

L’appuntamento è Venerdì 28 gennaio 2005 a Vicenza (ora e luogo verranno comunicati quanto prima).

Per informazioni, scrivete a forumscienza@observanet.it

7 dicembre 2004 | in: News,