Italiani favorevoli a ricerca su cellule staminali e fecondazione assistita

di Massimiano Bucchi e Federico Neresini

Quasi l’80% degli Italiani è favorevole all’utilizzo di cellule staminali di embrioni per la ricerca di nuove terapie mediche. Oltre un terzo lo è addirittura senza condizioni (35%), mentre il 44% lo vincola al fatto che si utilizzino embrioni altrimenti destinati ad essere distrutti. Il 21% è invece contrario in ogni caso.
Anche nel caso della fecondazione assistita, il fronte dei favorevoli supera abbondantemente quello dei contrari: il 70% è del parere che il ricorso alla fecondazione assistita debba essere consentito alle coppie che non possono avere figli, mentre il 30% dichiara la propria opposizione. Tra i favorevoli, il 30% lo è senza alcuna limitazione, mentre il 40% non consentirebbe la fecondazione eterologa. Solo un Italiano su cinque si dichiara infine apertamente contrario alla diagnosi pre-impianto; il rimanente 80% comprende chi ammette tali accertamenti ritenendo però necessario iniziare comunque la gravidanza (10%) e chi, invece, lascerebbe la coppia libera di decidere in funzione del risultato degli accertamenti (70%).

La rilevazione sugli orientamenti degli Italiani nei confronti delle cellule staminali e della fecondazione assistita costituisce il primo appuntamento con l’«Osservatorio Scienza e Società» di Observa in collaborazione con tuttoScienzetecnologia – La Stampa.

Leggi l’articolo completo di M. Bucchi e F. Neresini, pubblicato il 26 gennaio 2005 sull’inserto tuttoScienzetecnologia del quotidiano La Stampa.