Immaginare, creare, innovare

Le parole chiave del 2009

Ogni anno l’Unione Europea propone la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione rivolta a promuovere lo sviluppo di nuove idee e progetti nei vari settori dell’attività umana.
Il 7 gennaio scorso a Praga La Commissione Europea ha proclamato il 2009 Anno della creatività e dell’innovazione. L’iniziativa mira a far accrescere l’importanza della creatività e dell’innovazione per uno sviluppo personale, sociale ed economico, a supporto delle numerose sfide della globalizzazione.
“Immaginare, creare, innovare” saranno dunque le parole chiave che guideranno 12 mesi di conferenze, eventi nazionali e internazionali, progetti e concorsi che si svolgeranno nei 27 paesi membri dell’Unione Europea.

Particolare attenzione verrà rivolta quest’anno all’ambiente, una questione sempre più presente nel dibattito pubblico, come sottolinea anche la nuova edizione dell’Annuario Scienza e Società (a cura di Valeria Arzenton e Massimiano Bucchi, Il Mulino, 2009) in uscita a febbraio. Gli interventi per contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico, due tra i fenomeni più gravi e preoccupanti per i cittadini italiani ed europei, richiedono lo sviluppo di strategie e di tecnologie e ad alto potenziale innovativo.

Al fine di diffondere l’iniziativa e promuovere nuove riflessioni e dibattiti, la Commissione Europea ha realizzato un sito web (www.create2009.europa.eu) dove è possibile trovare tutte le attività previste, rintracciare i coordinatori nazionali, i partner istituzionali e privati e visionare i documenti ufficiali, e ha nominato 23 ambasciatori tra biologi, fisici, architetti, artisti, inventori. Tra i testimoni d’eccezione, anche Rita Levi Montalcini.
Il coordinatore italiano dell’iniziativa sarà l’Agenzia Italiana per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, che tra i vari progetti, promuoverà nel nostro paese il concorso per le scuole bandito dal Joint Research Centre di Ispra, per la realizzazione di un prodotto creativo.

7 gennaio 2009 | in: News, Ricerca,