Il giudizio degli italiani sulle tecnologie

I nuovi dati dell’Osservatorio Scienza e Società pubblicati su Nòva 24 – Il Sole 24 Ore

Gli sviluppi nei diversi settori tecnologici hanno cambiato la nostra vita in meglio o in peggio?
Il giudizio degli italiani è generalmente positivo, con un incremento rispetto al 2007. Sono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione a registrare i livelli di ottimismo più elevati. In crescita anche la percezione positiva delle implicazioni delle nanotecnologie, anche se il 16,4% continua a non sapere di cosa si tratti; stabile la valutazione delle biotecnologie. Segna invece uno scostamento in negativo il giudizio sull’impatto dell’energia nucleare. Non mancano i giudizi critici su alcune implicazioni specifiche delle tecnologie. A fronte di una valutazione positiva dell’impatto della telefonia mobile, infatti, due intervistati su tre pensano che l’uso del cellulare presenti potenziali rischi per la salute. E se la grande maggioranza giudica positivamente l’impatto di Internet (74,5%), quasi sei italiani su dieci considerano difficile valutare l’affidabilità delle informazioni che si trovano in rete su salute e medicina.

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Leggi l’articolo uscito su Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, di Daniela Doremi.

L’Osservatorio Scienza e Società è un’iniziativa di Observa Science in Society, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Rilevazione CATI su un campione di 985 casi, stratificato per genere, età e ripartizione geografica, rappresentativo della popolazione italiana con età uguale o superiore ai 15 anni.

Observa Science in Society è un centro di ricerca indipendente senza fini di lucro che promuove la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza e società, favorendo il dialogo tra ricercatori, policy makers e cittadini.