Gli italiani e la donazione di sangue

Un'indagine conoscitiva sulle pratiche di donazione e trasfusione di sangue

Le attività sanitarie italiane necessitano sempre più frequentemente l’apporto della medicina trasfusionale.

Nonostante l’Italia nel complesso abbia ormai raggiunto l’autosufficienza, le differenze regionali nella disponibilità di sangue sono ancora significative e periodicamente si registrano situazioni di criticità in cui le risorse offerte dalla donazione volontaria possono non essere sufficienti a coprire il fabbisogno.

Per questo comprendere il significato che i cittadini italiani attribuiscono alla donazione, gli eventuali dubbi e preoccupazioni ad essa collegati e le motivazioni che possono spingere i cittadini italiani a donare il proprio sangue assume particolare rilevanza.

In questa prospettiva, Observa in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue ha avviato un’indagine conoscitiva sulle pratiche di donazione e di trasfusione di sangue, al fine di mettere in luce le percezioni sociali e i comportamenti degli italiani verso la medicina trasfusionale.

L’indagine si struttura in due parti. La prima parte è stata dedicata alla realizzazione di 5 focus group, condotti tra dicembre 2008 e febbraio 2009, volti ad esplorare le dimensioni dei principali orientamenti verso la donazione e la trasfusione di sangue.
La seconda parte riguarda invece il monitoraggio della copertura mediale della tematica nel medio periodo. Attraverso un’analisi estensiva dell’archivio di due quotidiani nazionali, La Repubblica e Il Corriere della Sera, si intenderà mettere in luce le modalità con cui le tematiche della donazione e della trasfusione sono state presentate dai media italiani nel corso degli ultimi 10 anni e il ruolo giocato dalla stampa nazionale nella formazione di opinioni, pregiudizi e credenze attorno al tema.

12 gennaio 2009 | in: Progetti, Progetti conclusi, Ricerca, Tags: