Convegno “Organismi Geneticamente Modificati (OGM) agroalimentari: strategie di comunicazione”

Il 31 gennaio 2003, presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, si terrà il convegno “Organismi Geneticamente Modificati (OGM) agroalimentari: strategie di comunicazione”, nell’ambito dell’attività del progetto “Rintracciabilità degli Organismi Geneticamente Modificati nella filiera agroalimentare” (“OSSERVA3”) su finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, fondo destinato alla ricerca scientifica.

9.15 Apertura dei lavori

Giovanni Gius, Presidente dell’Istituto Agrario San Michele all’Adige

Mauro Leveghi, Assessore all’Artigianato, Edilizia Abitativa e Ricerca, Provincia Autonoma di Trento

9.40 Presentazione del progetto OSSERVA3

Lucia Martinelli, Unità Operativa Biotecnologie, Istituto Agrario San Michele all’Adige (IASMA), Responsabile del progetto OSSERVA3

Gian Antonio Battistel, Agenzia per la Garanzia della Qualità in Agricoltura (AQA), San Michele all’Adige

Lorenza Daroda, ENEA, UTS Biotecnologie, Protezione della Salute e degli Ecosistemi, Sezione Genetica e Genomica Vegetale, Roma

Paolo Bresciani, Istituto per la Ricerca Scientifica e Tecnologica (ITC-irst), Divisione Sistemi per il Ragionamento Automatico, Povo, Trento

10.40 “Le strategie di comunicazione degli OGM agroalimentari: introduzione alla problematica”, Michele Fabbri, Responsabile Scientifico Master in Giornalismo Scientifico e Comunicazione Istituzionale, Università degli Studi di Ferrara

COFFEE BREAK: 10.55 – 11.20

ore 11.20: ripresa dei lavori

L’immagine pubblica degli OGM agroalimentari ed i presupposti delle strategie di comunicazione nella distribuzione alimentare e della produzione,
moderatore Michele Fabbri

11.20 “Chi ha paura degli OGM? Biotecnologie ed opinione pubblica in Italia”, Massimiano Bucchi, Sociologia della Scienza, Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Trento.

11.50 “Gli OGM non sono un gioco da tavola”, Gabriella Masciaga, Direttore Comunicazione COOP, Bologna

12.20 “Comunicare le biotecnologie in agricoltura: l’esperienza dell’industria agrobiotecnologica italiana” , Leonardo Vingiani, Direttore Assobiotec-Federchimica, Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie

12.50 – 14.15 Pausa Pranzo

ore 14.15: ripresa dei lavori
Aspetti internazionali della comunicazione sulle biotecnologie agroalimentari, moderatore Pietro Greco, Agenzia Zadig, Roma e Direttore del Master in Comunicazione della Scienza, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste

14.15 “Come viene visto il prodotto GM nei mezzi di comunicazione dei Paesi in via di sviluppo” , Taysir M. al-Ghanem, Manager Communication and Public Affairs, International Fund for Agricultural Development, IFAD, Roma

14.45 “La divulgazione scientifica e la ricerca nel VI Programma Quadro: il caso delle agrobiotecnologie”, Maurizio Salvi, Unione Europea, Research DG, Directorate C, European Research Area: Science and Society, Ethical Issues of Research and Science

15.15 “Le strategie di comunicazione degli OGM agroalimentari: riflessioni conclusive” , Pietro Greco

15.30 Interventi programmati

“Sperimentazione in campo di piante OGM: informazione e partecipazione dei cittadini. L’esperienza di Casalino (NO)”,
Giuseppe Pellegrini Dipartimento di Sociologia, Università degli Studi di Padova.

“Il dibattito sulla stampa del Caso Oxaca”, Riccardo Bocci, Istituto Agronomico per l’Oltremare, Firenze.

“Il ruolo delle società scientifiche nelle scelte di politica della ricerca e nella sua comunicazione”, Mirella Sari Gorla, Dipartimento di Genetica e Biologia dei Microrganismi, Università degli Studi di Milano, Presidente della Società Italiana di Genetica Agraria.

“Ruolo dei ricercatori nella comunicazione e nella divulgazione scientifica”, Milvia Luisa Racchi, Dipartimento di Biotecnologie Agrarie, Università degli Studi di Firenze.

“Biologia e Biotecnologie Vegetali per l’aggiornamento degli insegnanti di Scuola Media: informare 1 per comunicare con 100”, Mario de Tullio, Dipartimento di Biologia e Patologia Vegetale, Università degli Studi di Bari.

“Esempi di comunicazione e diffusione della cultura scientifica nei progetti realizzati presso il CBA di Genova”, Arianna Greco, Istituto Superiore di Oncologia, Centro Biotecnologie Avanzate, Genova.

“Le agrobiotecnologie nei media italiani”, Stefano Mosti, CARES, Osservatorio di Pavia.

“Il ruolo dei privati nella comunicazione delle ricerche biotech: il caso della Fondazione Marino Golinelli”, Andrea Zanotti, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bologna e Consigliere della Fondazione M. Golinelli, Bologna.

16.40 Discussione generale

17.00 Conclusione lavori

Per l’iscrizione al convegno e informazioni contattare la segreteria tecnica all’indirizzo mail flomarin@itc.it

31 gennaio 2003 | in: News, Ricerca, Tags: , ,