Annuario Scienza Tecnologia e Società 2016

Dodicesima edizione. A cura di G. Pellegrini e B. Saracino.

Aumenta la fiducia nei confronti degli scienziati e i più seguiti sono Samantha Cristoforetti, Stephen Hawking e Umberto Veronesi. Cresce l’interesse per la ricerca in favore dell’ambiente. La televisione è il mezzo più usato per raccogliere informazioni scientifiche anche se aumenta l’utilizzo della rete internet. Gli italiani visitano più spesso i musei della scienza e partecipano più frequentemente a eventi e manifestazioni scientifiche. Cresce la domanda di maggiori informazioni sulla ricerca scientifica.

L’Annuario Scienza Tecnologia e Società è gratuito per i soci Observa e disponibile in libreria, sul sito de il Mulino e sui principali stores online. Presto sarà disponibile anche in formato eBook.

annuario2016L’edizione 2016 dell’Annuario Scienza, Tecnologia e Società si occupa in modo particolare delle tematiche legate alla comunicazione pubblica della scienza e alle attività di terza missione delle Università. Il volume propone, in forma sintetica e accessibile, una raccolta aggiornata di dati e informazioni provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali, utili a comprendere lo stato e le trasformazioni della ricerca e dell’innovazione nella nostra società.

La prima parte si apre con i risultati dell’Osservatorio Scienza e Società sulle evoluzioni del rapporto tra scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia. Seguono tre contributi dedicati alla riflessione sulla diffusione dei risultati della ricerca nell’ambito pubblico. Il primo è dedicato alle modalità con cui i ricercatori propongono il frutto delle loro attività in contesti diversi dai laboratori. Il secondo saggio propone una riflessione sulle attività di terza missione sviluppate dalle università e dagli enti di ricerca con particolare riferimento alle modalità di valutazione. Il terzo contributo presenta l’iniziativa Famelab, un format europeo di comunicazione per trasmettere al pubblico argomenti scientifici in modo breve ed efficace.
La seconda parte, come di consueto, si struttura in tre sezioni. La prima è dedicata alle «Politiche della ricerca»: percorsi professionali di laureati, dottori di ricerca e ricercatori nelle discipline scientifiche, finanziamenti destinati alla ricerca, dati su pubblicazioni scientifiche e richieste di brevetto. La seconda sezione si occupa degli orientamenti dell’opinione pubblica nei confronti della scienza, del cibo e dei consumi alimentari e dei dati sulla diffusione della tecnologia nella vita quotidiana. La terza offre una cronologia dei principali eventi che hanno segnato i rapporti tra scienza e società nel corso del 2015, i volumi pubblicati sul tema durante l’anno, le fonti da cui sono tratti i dati citati e un glossario dei termini usati.

Prossima presentazione in programma: Università di Perugia, 18 aprile 2016.

Rassegna stampa.

Annuario in pillole

Cresce il numero di donne laureate nei settori scientifici mentre rimane stabile la presenza di ricercatrici nei vari settori. L’Italia è uno dei paesi con il più basso numero di donne docenti universitarie in Europa.

Un’indagine realizzata da Observa individua diversi atteggiamenti degli scienziati nel comunicare la ricerca. Un quarto di essi non ha rapporti con i giornalisti e non intende impegnarsi in comunicazione, mentre più della metà hanno avuto esperienze, hanno seguito corsi di formazione e sono disposti a utilizzare diversi mezzi per trasmettere al pubblico i risultati del loro lavoro.

13 febbraio 2016 | in: Pubblicazioni,