ANNUARIO SCIENZA E SOCIETÀ 2009 edizioni il Mulino

con «Gli italiani, la scienza e l’ambiente»

Tutte le informazioni e i dati più aggiornati per comprendere meglio il rapporto tra scienza e società.
A cura di Valeria Arzenton e Massimiano Bucchi

«Dati come questi non dovrebbero essere pubblicati da riviste specializzate, ma dovrebbero essere oggetto di presentazione sulle prime pagine dei grandi quotidiani per cercare di scuotere il torpore» (Tullio de Mauro).

Quali sono i paesi con i ricercatori più giovani? E i più bravi a ottenere finanziamenti europei per la ricerca? In quali regioni italiane si fa più ricerca e innovazione? Quali problemi ambientali preoccupano di più gli italiani? Quanti sono i lettori di libri scientifici in Italia?

L’Annuario Scienza e Società, giunto quest’anno alla quinta edizione, propone in forma sintetica e accessibile una raccolta ragionata di dati e informazioni, provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali, utili per comprendere lo stato e le trasformazioni della ricerca e dell’innovazione nella nostra società: risorse umane e investimenti destinati alla ricerca e all’innovazione, brevetti e utilizzo di nuove tecnologie, orientamenti pubblici verso la scienza, una cronologia dei principali eventi che hanno segnato i rapporti tra scienza e società nel corso del 2008, i volumi pubblicati sul tema durante l’anno.

Una sezione speciale di approfondimento, “Gli italiani, la scienza e l’ambiente. Secondo rapporto su scienza, tecnologia e opinione pubblica in Italia”, offre una fotografia aggiornata dei rapporti tra cittadini e scienza nel nostro paese.

Il volume, pubblicato dalla società editrice il Mulino e realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, è disponibile in tutte le librerie italiane, sul sito del Mulino ed è distribuito gratuitamente ai soci di Observa.

Leggi in alteprima alcuni dei risultati più interessanti del nuovo Annuario:

Italiani preoccupati per l’ambiente, anche se a volte più a parole che nei fatti.

Gli italiani e la scienza: interessati e fiduciosi, anche se crescono le preoccupazioni

La ricerca in Italia: stipendi bassi, buona produttività in alcuni settori e ampie differenze regionali.

Miti e realtà della ricerca made in Italy.

Per conoscere le precedenti edizioni dell’Annuario, visita la pagina delle pubblicazioni.

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