A Torino l’ESOF 2010

Anche Observa tra i partner scientifici

ESOF, EuroScience Open Forum è un meeting europeo biennale, dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato e promosso da Euroscience, organizzazione che riunisce oltre 2000 scienziati di 40 Paesi. La prima edizione si è svolta a Stoccolma nel 2004. Monaco di Baviera ha ospitato quella del 2006, mentre la prossima edizione si terrà a Barcellona nel 2008 (www.esof2008.org).

Nel 2010 sarà invece Torino “la città europea della scienza”.

Con il motto “Passion for Science”, Torino è stata presentata tra i candidati, grazie all’impegno della Compagnia di San Paolo, del CentroScienza Onlus e del Centro Agorà Scienza dell’Università di Torino. Considerati gli obiettivi di Esof, promuovere i rapporti tra scienza e società, ponendo particolare attenzione alle politiche a sostegno della ricerca scientifica e alle opportunità dei giovani ricercatori europei, Observa – science in society, ha garantito fin da subito il suo sostegno alla candidatura, come partner scientifico, accanto a INAF, Politecnico di Torino, Centro ricerche FIAT.

Lo Euroscience Open Forum 2010 si terrà al Lingotto di Torino, dal 2 al 7 luglio: un luogo che –come sottolinea Euroscience – “simbolizza i legami tra scienza, industria e design”. Ma sarà tutta la città a essere protagonista dell’evento, con un programma che coinvolgerà i principali enti, istituzioni e centri scientifici, tecnologici e culturali.
La candidatura di Torino per ESOF 2010, ha messo in primo piano la tradizione e l’esperienza di una città-laboratorio capitale scientifica e industriale, il suo impegno pluriennale nel diffondere la scienza tra i cittadini, la capacità di saper proporre uno sguardo attento al mondo più giovane e creativo e l’esperienza e le opportunità offerte dal successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2006.
Ma la scelta di una città Italiane, tra altre candidature forti, come quella di Copenhagen, Parigi e Wroclaw – rappresenta un traguardo importante anche per il contesto nazionale, in quanto riconosce la volontà di numerose istituzioni pubbliche e private italiane di partecipare e di contribuire attivamente ai processi di diffusione della cultura scientifica e di promozione della ricerca e dell’innovazione.

Ulteriori informazioni sulla candidatura e la strada da percorrere fino all’ESOF 2010 sono disponibili sul sito della Compagnia di San Paolo.

7 giugno 2007 | in: News,